Il nostro asilo nasce nel secolo scorso, per la precisione il 26 marzo del 1914, quando da una scrittura privata tra il Cav. Toesca Carlo e Macario Giovanni Battista, fecero le prime elargizioni di denaro e donarono il terreno sul quale verrà costruito l'asilo; il primo presidente fu Macario Giovanni Battista con vice-presidente l'arciprete Don Blua Tommaso.
Sempre nel 1914 ci furono i primi lavori, con la costruzione del ponte sul canale Leona e poi venne creata la prima recinzione. I lavori però vennero interrotti con l’inizio della Prima Guerra Mondiale e riprenderanno solo nel 1922.
Tutti i lavori negli anni successivi saranno possibili anche grazie alle donazioni private, lasciti testamentari, offerte e azioni caritatevoli che hanno permesso di fare numerosi interventi per migliorare i locali.
Grazie a tutti i lavori svolti, oggi l’asilo si sviluppa su tre piani. Il seminterrato ospita una centrale termica e i locali di sgombero. Al piano terra sono presenti i locali in cui si svolgono alcune delle attività dei bimbi, come la grande sezione, grandi disimpegni, la cucina, un grande refettorio, un ufficio, i servizi igienici ed un locale ad uso dispensa. Al primo piano è presente il dormitorio, i servizi igienici, un locale per attività adatta ai bambini ed un grande salone polivalente.
Infine le due aree esterne, una di fronte e una sul retro dell’asilo, entrambe attrezzate con giochi e giostre per il divertimento dei bimbi. I due giardini sono una grande fortuna per i nostri piccoli, in cui possono giocare serenamente, inoltre nelle giornate più calde l’ombra degli alberi e il portico sul retro donano frescura garantendo la continuità dei giochi.
Gli spazi non bastano mai, pertanto viene costruita una nuova ala dell’edificio che verrà adibita a cucina e inoltre verrà rifatto il tetto
Procedono i lavori per l’installazione dell’impianto di riscaldamento a gasolio a circolazione naturale, aumentando notevolmente la vivibilità dei locali.
La cucina viene spostata dal piano seminterrato al piano terreno, dove le suore ritornarono a vedere la luce. Prima infatti cucinavano con stufe a legna e facevano luce con lampade a petrolio.
La grande affluenza di bambini richiede nuovi spazi pertanto, quindi si procede con l’ampliamento dell’edificio e vengono costruiti di nuovi servizi igienici e refettorio.
Viene costruito il porticato nel lato posteriore dell’edificio.
La Presidente Fanny Macario fa installare una pompa a mano annessa al pozzo interno per l’approvvigionamento idrico, fino a quel momento l’acqua veniva prelavata dalla pompa della Piazza. I panni invece vengono lavato nel canale interno al cortile dell’asilo.
Iniziano i lavori per l’ampliamento dei corridoi, si costruiscono i nuovi servizi igienici e si effettuano le prime riparazioni al fabbricato
Viene inaugurato il parco della Rimembranza che consiste in un vialetto alberato in ricordo dei caduti della grande guerra
Viene realizzato il primo impianto elettrico con le prime 8 lampadine
Grazie al Cav. Toesca Carlo e Macario Giovanni Battista, l’asilo nasce il 26 marzo 1914.
Nel 1914 iniziano i primi lavori: costruiscono il ponte su canale Leona e la prima recinzione intorno all’edificio. Con l’inizio della prima guerra mondiale i lavori vengono sospesi e ripresi nel 1922